Rappresentazioni della Passione e della Resurrezione nel segno della riconciliazione

Gorizia-Nova Gorica capitale della cultura 2025

Una città mite, per secoli convivenza felice di culture e popoli (friulana, slovena, italiana, tedesca), ha subito nel Novecento traumi indicibili e ferite, non del tutto rimarginate, causati dall’avvento di violenti uragani estranei al suo secolare clima.

Per il 2025 Europassion, l’associazione europea che riunisce le più importanti rappresentazioni della Passione di Cristo europee nel segno dell’amicizia, della pace e fratellanza tra popoli, culture e nazioni, propone una trilogia di rappresentazioni, due Passioni, in memoria delle sofferenze e delle morti della terra goriziana, e una Pasqua, celebrazione della conciliazione e della resurrezione di Gorizia/Nova Gorica.

La prima Passione è organizzata dalla sezione slovena di Europassion, la città di Skofja LoKa. L’antica Passione in lingua slovena del ‘700 e mai più rappresentato da allora, venne ripresa nel 1999 e nel 2000, in occasione del Giubileo, e da allora ripresentato ogni sei anni, per le vie e piazze della città, con enorme afflusso di pubblico. Verrà ripresentato nel 2025 e, come evento nazionale, sarà ripreso e diffuso dalla televisione slovena.

La seconda Passione sarà organizzata da Europassione per l’Italia, che include una quarantina di notissime rievocazioni della Passione di Cristo, specie nella Settimana Santa, sparse in tutta la penisola. Avrà come titolo Calvario, perché si svolgerà sulla collina omonima di Gorizia, luogo dove nella Prima guerra mondiale morirono a fiumi, uccidendosi tra loro, spesso invocando lo stesso Dio, giovani italiani, sloveni, austriaci, croati… Partendo dal centro di Gorizia si snoderà la rappresentazione della via crucis fino alla cima del Calvario, con la crocifissione, morte e sepoltura di Cristo. Nella Passione di Cristo apparirà in controluce la passione della terra goriziana, in alcuni dei suoi momenti più crudeli: la Prima guerra mondiale, l’italianizzazione degli sloveni durante il fascismo, l’esodo istriano, la cortina di ferro che spaccò in due Gorizia…

La terza manifestazione, la Pasqua, vedrà la collaborazione di Europassion con le diocesi, associazioni, scuole, istituzioni, ecc. slovene e italiane di Gorizia e Nova Gorica e lavorerà con i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni, attingendo alle ricchissime tradizioni pasquali e popolari della Slovenia, del Friuli, e di altre parti del mondo. Giochi all’aperto, danze in circolo, cori e cortei festanti, uova coloratissime, teatro di strada, ecc. vogliono celebrare la primavera, la rinascita della natura, il risorgimento di Gorizia-Nova Gorica, il suo futuro di unità, cooperazione, pace…